22 giugno 2011

Degustazione birre belghe, solo il meglio per i nostri studenti!

 
 
La comunità militante orobica propone una serata di cameratismo con degustazione delle migliori birre belghe!
Vi aspettiamo numerosi!
PS: e’ gradita la prenotazione! 

13 giugno 2011

TUTTI PRESENTI

19 maggio 2011

Lotta Studentesca a Verona!

PER INFO E PARTENZE DA BERGAMO: 3401398472 forzanuova.bergamo@libero.it

25 marzo 2011

Di nuovo all'attacco!

Bergamo, 25 marzo – Fumo rosso, in tutte le piazze d’Italia, hanno fatto da atmosfera ai presidi di protesta contro la guerra in Libia tenuti da Lotta Studentesca, movimento giovanile di Forza Nuova.

Fumo rosso negli occhi di chi dovrebbe guardare e non vede.

Siamo schifati – afferma Francesco Mangiaracina, coordinatore nazionale di Lotta Studentesca – da come, ancora una volta, il nostro paese si sia dimostrato per quello che è: servo di altri e ingenuo. Servo perché ancora una volta succube del potere Americano e ingenuo perché, è ovvio e palese, l’intento di Obama di evitare, in futuro, episodi incresciosi come l’accordo bilaterale stipulato tra Gheddafi e il Governo Berlusconi per la fornitura di petrolio e gas naturale, che ha lasciato a bocca asciutta le multinazionali arabo-americane.

E’ ambiguo quanto chiaro – continua Mangiaracina – il gioco della Francia, la quale ha colpito fortemente, anche seppur indirettamente attraverso fangose motivazioni, il nostro paese, andando direttamente a mirare gli interessi italiani in gioco. Per tal motivo, la posizione italiana è doppiamente ridicola e questo è segno questo della nostra totale mancanza di sovranità e del totale menefreghismo nei confronti dell’interesse nazionale.

Sia chiaro – continua sempre Mangiaracina – che la nostra non è una posizione a favore di Gheddafi, in quanto ha sempre condotto una politica misera, facendo vivere il proprio popolo solo grazie agli introiti derivanti dal petrolio e, a conferma di quanto da me affermato, vi è il fatto che il popolo della Libia è un popolo agiato che ha sempre vissuto degnamente, adagiato sui cosiddetti allori, infatti, sempre a conferma di quanto appena detto, la maggior parte della popolazione ama il suo Raìs.

I soliti e poco chiari pretesti usati dai violenti democratici – conclude Mangiaracina – ci fanno schifo, in quanto ancora una volta, la nostra Italia è portata a mostrare la sua non sovranità rispetto agli altri stati dell’Europa. Allo stesso tempo, troviamo ridicolo che Gheddafì venga dipinto come pericolo terrorista, in quanto, di fatto, è solo un ridicolo capotribù. Auspichiamo, per tal motivo, il ritiro immediato dei nostri mezzi e delle basi utilizzate per servire interessi non nostri.




Ufficio Stampa Lotta Studentesca
ls.bergamo@hotmail.it



20 febbraio 2011

A tu per tu con... Francesco Mangiaracina ( Coord. Naz. di Lotta Studentesca)

Innanzi tutto la ringraziamo per aver accettato il nostro invito e per la disponibilità ora iniziamo con le domande. Ci descriva in poche parole LS e i suoi militanti Lotta Studentesca, movimento giovanile di Forza Nuova, vuole chiamare tra le proprie file studenti coscienti di combattere una battaglia fondamentale per la salvaguardia del proprio futuro e decisi a dare un forte contributo alla ricostruzione della scuola pubblica e della comunità nazionale nel suo complesso. I militanti del nostro movimento sono ragazzi comuni che tutte le mattine si svegliano presto per andare a scuola, che però si sono stancati di non essere ascoltati, di essere circondati da giovani che non si ribellano, da giovani omologati al grigiore che li accompagna. I nostri militanti, sparsi su tutto il territorio nazionale, sono stanchi della scuola dei professori poco obiettivi, delle lezioni di vita, dei programmi scolastici ideologicamente faziosi e del sistema che li vuole pecore ignoranti e non persone pensanti. Gli appartenenti a Lotta Studentesca non sono però soltanto studenti ma anche giovani, che come me si sono diplomati o laureati e dovranno entrare nel mondo del lavoro. In poche parole sono giovani che pensano, agiscono e lottano! Ci parli un pò di lei e della sua militanza politica. Ammetto che appena ho letto questa domanda sono scoppiato a ridere e mi sono passati davanti agli occhi tanti momenti, alcuni dei quali fantastici, altri sofferti o addirittura bui, ma sempre affrontati col nostro spirito: quello di giovani che non si arrendono perché sanno di lottare per il giusto e che prima o poi dimostreranno a questo mondo infame che hanno ragione! Primo fratello di una classica famiglia media italiana, tanti spostamenti a causa del lavoro di mio papà mi portano dalla Sicilia alla Toscana, studente modello fino alla 3a media, arriva l’estate del 2004 dove appena promosso dalla prima alla seconda classe dell’istituto “Toniolo” di ragioneria di Massa, conosco il mio futuro capo sezione ed un gruppo di ragazzi diverso da tutti gli altri, sicuramente con qualcosa in più ma ancora non riesco a capire cos’è quel qualcosa che mi unirà a loro. Sono i ragazzi di Forza Nuova che contano in città, 3 o 4 militanti al massimo. Prima non vi ho detto che la mia famiglia ha sempre vissuto immersa nella politica, vicini a quella che all’epoca era Forza Italia, i miei collaborano e curano per un noto Onorevole della zona, la segreteria provinciale del partito. Per me la politica fino a quel momento è una cosa agiata, tutta chiacchiere, grandi numeri, politici che sborsano, campagne elettorali stratosferiche, favori, raccomandazioni e nessun tipo di sacrificio. Inizio a sfogliare le prime pagine di libri che nessuno conosce e ad ascoltare canzoni che mai nessuno ha ascoltato arrivando così a distribuire i miei primi volantini sulle scale di una delle scuole più rosse della città ed a passare le notti attaccando manifesti. Ci siamo: sono ufficialmente un militante di quella che allora è “Forza Nuova Studenti”. Posso assicurarvi che da quell’estate del 2004 ad oggi, ho trascorso gli anni più belli della mia vita e grazie a quei ragazzi che all’epoca erano 3 o 4 e che oggi, forse anche grazie a me sono 20 o 25, ho capito qual è la vera politica e quanto è bella la vita per me e la mia gente. Oggi abbiamo una sede che oltre ad essere la segreteria provinciale di Forza Nuova è anche il punto di ritrovo per tanti ragazzi, non solo militanti di Lotta Studentesca, abbiamo 3 rappresentanti d’istituto su 7 scuole in città ed uno nella vicina Forte dei Marmi, riusciamo ad organizzare cortei propri per gli scioperi studenteschi e continuiamo a crescere in una città che da sempre è un baluardo della “Toscana rossa”. Tutto questo a dimostrazione che il lavoro e la militanza vera, quella da forzanovisti per intenderci, alla fine pagano! Secondo lei quali sono i problemi della scuola italiana oggi? Inizierei con la speculazione attuata sui libri scolastici perché è ingiusto costringere le famiglie ad acquistare un nuovo testo senza che questo contenga novità sostanziali rispetto al precedente. Sono necessari nuovi investimenti in campo di edilizia scolastica per permettere agli studenti italiani l’utilizzo di spazi dediti ad attività sportive e culturali, dotati di piani di sicurezza adeguati e rispettosi dei canoni di agibilità che oggi sono trascurati, questo non è permesso da questo governo che invece di incentivare, taglia i fondi alla scuola pubblica per stanziare finanziamenti statali a beneficio di istituti scolastici privati e che, non contento, approva la “riforma Gelmini” che tra le tante cose produce tagli quantificabili per 8 miliardi di euro, quindi se fino ad oggi non c’erano i fondi per assumere i docenti precari e per ristrutturare i plessi scolastici, da oggi i guai inerenti la scuola italiana saranno ben peggiori di quelli che abbiamo avuto fino ad ora. Cosa pensa delle nuove generazioni che sono sempre più attratte dalla De Filippi e dal grande fratello? Purtroppo è vero, anche se è strano anzi stranissimo credere che esistano ragazzi interessati a programmi di questo tipo, ci sono e come.. Qua però andiamo a toccare un tasto molto più grande che è quello del “come ti vuole il sistema”... Questi programmi fanno parte di una “televisione malata” mezzo che il sistema predilige per far arrivare messaggi a tutti noi, giovani e meno giovani. Se un ragazzo passa le intere giornate a vedere ragazzi che piagnucolano tra di loro per problemi del tipo “mi ha sfidato nella prova di danza” o “non mi ha portato in esterna”, non potrà fare altro che diventare ciò che il sistema vuole, cioè un automa, debole caratterialmente ed incapace di rivoltarsi e pensare con la propria testa capendo che forse ci sono problemi ben più gravi di “amici” e “uomini e donne”. Il grande fratello è un programma, anch’esso usato da questo sistema, per far passare agli occhi di molti, cose sbagliate, socialmente inaccettabili o contro natura per buone, normali o accettabili, tipo: gay, trans, rom ecc... Il sistema ci vuole deboli ed incapaci di pensare sano, ci vuole buonisti e benpensanti e ci riesce proprio grazie a mezzi come la televisione o altri mezzi di stampa che ci spingono a condividere opinioni e idee predominanti per farci adeguare in modo passivo senza nemmeno accorgercene. I giovani di oggi oltre a subire la continua propaganda mediatica sono addormentati, usati come marionette e resi schiavi da un altro potentissimo mezzo del sistema: la droga. Troppo spesso sentiamo parlare di droghe leggere o droghe pesanti e sentiamo tanti ragazzi che pensano sia giusta la liberalizzazione, questo per noi è sbagliato perché dobbiamo pensare che i nostri coetanei siano come i nostri fratelli e quindi sfidiamo chiunque a dire che gli farebbe piacere se il proprio fratello si drogasse. Allo stesso modo lo stato dovrebbe pensare ai propri giovani come i genitori pensano ai propri figli. Per non di Lotta Studentesca le droghe sono uno strumento di annichilimento giovanile inconcepibile perché pensiamo che i sani, i giusti, i forti e rivoluzionari, quelli veri, siano quei giovani che rifiutano e che si schierano contro tutti i tipi droghe cercando di allontanare molti più ragazzi possibile da esse. La multiculturalità è un problema che sta prendendo sempre più piede nella società odierna. Come si pone a questo problema Lotta Studentesca? Inizio la mia risposta con una frase che lo scorso Ottobre ha suscitato l’ interesse e lo scalpore di tutta la stampa internazionale: “ il multiculturalismo ha fallito”. Sapete chi ha pronunciato la fatidica frase? “Angela Merkel, cancelliere federale di Germania! Beh certo non ci voleva la signora Merkel a farmi capire che la multiculturalità fosse una cosa utopica ed ingiusta, perché ogni nazione o continente è totalmente diverso dall’altro per usi e costumi. Bisogna però essere intelligenti e far capire che non si tratta di razzismo ma di identità, perché essere rispettosi di ogni tipo di tradizione di qualsiasi altro popolo nel proprio luogo naturale non vuol dire accettare gli odierni flussi migratori. Sono contrario a tutti i tipi di immigrazione e penso che per la salvaguardia di molti settori del nostro Paese sia necessario il blocco totale dell’immigrazione. Molte volte veniamo tacciati di razzismo senza alcun motivo perché come dicevo prima bisogna scindere e far capire che c’è una differenza tra l’immigrazione e l’immigrato in quanto tale. Greca, romana e cristiana, pensiamo a quanto sia bella la nostra tradizione ed a quanto essa non possa per niente assimilare altre tradizioni, una fra tutte quella islamica. C’è un principio fondamentale da cui prendere ispirazione: “ Ad ogni popolo la sua terra, ad ogni terra il suo popolo” Nell'ultimo periodo , malgrado gli attacchi mediatici che subiamo, stiamo assistendo ad una crescita costante del movimento. Come si spiega la continua affermazione di LS nelle scuole italiane? Lo studente Italiano, in molte parti del nostro paese non è abituato a vedere proteste che partono da ragazzi che non sono di sinistra, proteste che fanno sfilare nelle città cortei colorati dai tricolori, con ragazzi sani e belli, senza alcun giro di droga con l’immancabile bandiera gialla! Nelle nostre scuole molte volte si da quasi per scontato che gli studenti e le loro proteste siano di sinistra e noi stiamo dimostrando che non è così e che ci sono giovani che cercano seriamente di risolvere i problemi inerenti la scuola. La cosa che sicuramente piace di più ai ragazzi che si avvicinano al nostro movimento è il modo in cui portiamo avanti le nostre battaglie, sempre col sorriso sulle labbra, irriverenti, goliardici e con quel cameratismo che ci contraddistingue. Altra cosa piaciuta agli studenti sono state le nostre iniziative simboliche tipo “manichini” o “crocefissi” e la costante presenza in mezzo ai ragazzi, sempre pronti a dare una mano per il bene di tutti gli studenti senza mettere obbligatoriamente davanti la politica. Dall’altra parte trovano ragazzi brutti, tristi e imbambolati dalle droghe che non riescono a fare niente senza riempirsi la pancia con parole tipo “antifascismo”, “resistenza” o becerate simili. Beh, voi chi scegliereste? Quali saranno le tematiche che LS affronterà in futuro? Quello che sicuramente faremo è continuare a portare avanti i nostri punti fondamentali senza alcuna sosta, con l’onestà e l’impegno di sempre. In molte parti d’Italia siamo impegnati nel portare avanti autogestioni ed occupazioni scolastiche e in altre continueremo la protesta con cortei, presidi e iniziative simboliche. La lotta alla riforma gelmini è appena iniziata e posso promettere che ci saranno molte sorprese. La nostra missione è chiara: Riprendiamoci il futuro!

Francesco Mangiaracina 
Coordinatore Nazionale Lotta Studentesca

10 febbraio 2011

Lotta Studentesca cambia il nome alle vie di Bergamo

Lotta Studentesca in ricordo dei Martiri delle foibe.

Nel solco di quanto dichiarato la scorsa settimana in relazione al 150° anniversario dello stato italiano dall’ufficio stampa di Forza Nuova, nella notte precedente alla Giornata del Ricordo dei Martiri delle foibe, i giovani bergamaschi di Lotta Studentesca, in collaborazione con il gruppo militante “Berghem Crew”, hanno realizzato una simbolica azione per sensibilizzare la cittadinanza sulla pulizia etnico-culturale a cui è stato sottoposto il nostro popolo a seguito del secondo conflitto mondiale.
Lotta Studentesca ha cambiato nome ad una decina di vie cittadine, intitolandole alle vittime di quella tragedia ed ai luoghi teatro delle stragi compiute dai partigiani titini.
Lotta Studentesca coglie l’occasione per ricordare l’attuale assenza di vie cittadine, piazze o parchi intitolate ai Martiri della Foibe ed auspica che si possa, quanto prima, ovviare a questa colpevole lacuna.

Ufficio Stampa
Lotta Studentesca Bergamo




Alcune immagini dell'azione: 

27 gennaio 2011

Foibe: 10 Febbraio giornata della memoria

Sono passati 68 anni dal 1943, l’anno in cui il Maresciallo Tito diede il via alle operazioni di pulizia etnica nella Venezia Giulia. In questi anni ricerche accademiche hanno chiarito le questioni ancora aperte sugli artefici di quel eccidio, le responsabilità dell’allora classe politica Italiana ed internazionale e la negligenza di questi per evitare il genocidio istriano. Negli ultimi anni parte della classe politica del nostro paese ha voluto istituzionalizzare il ricordo, decretando una giornata per commemorare le vittime e gli esuli d’Istria Fiume e della Dalmazia ponendo in questo modo fine ad un silenzio che durava ormai da troppi anni.
Quale dovrebbe essere allora la nostra posizione di fronte a questi mutamenti? Noi che per anni ci siamo battuti per poter onorare dignitosamente questi morti, noi che abbiamo dovuto strappare dalla faziosità antifascista uno squallido revisionismo, noi che ci siamo sentiti piovere a dosso anche l’accusa di antisemitismo perché volevamo equiparare l’esodo del nostro popolo alla shoa. Nonostante gli ostacoli che abbiamo incontrato abbiamo costantemente voluto, nel nostro piccolo, portare avanti questa battaglia, senza inutili polemiche, sotto i giusti toni e con la convinzione di avere come unico obbiettivo un onesto e doveroso ricordo per le vittime di quegli anni.
L’istituzione di una giornata del ricordo per molti è vista quindi, anche da alcune frange del nostro ambiente, come una vittoria. Come se i falsi sorrisi d’occasione dei nostri parlamentari possano essere considerati come un punto d’arrivo. Al contrario, noi lo riteniamo un punto d’inizio!
Solo ora l’Italia sta prendendo coscienza di ciò che è stato il genocidio istriano e l’esodo che ne seguì. Tuttavia, se il popolo inizia ad avere sete di Verità, c'è ancora una parte politica che continua costantemente a coprire questi crimini; basti pensare che sono anni che paghiamo ancora circa 30.000 pensioni all'ex jugoslavia per un totale di 100 milioni di euro l'anno (molti dei benificiari sono i responsabili di questa carneficina). Ed è per questo motivo che non abbandoniamo la nostra lotta; non delegheremo mai il dovere della memoria a quella stessa classe politica che per 68 anni ha coperto e nascosto questi crimini. In quanto movimento studentesca il nostro compito rimane quello di far conoscere alla nostra generazione la storia del popolo giuliano dalmata, ma allo stesso tempo continuiamo a chiedere che sia fatta giustizia non solo contro gli artefici, ma anche contro i collaborazionisti e i complici di questi crimini.
Lotta studentesca darà vita a due cortei e Roma e a Brescia, una mostra fotografica a Perugia e continuerà la perpetua battaglia di informazione con conferenze, volantinaggi e presidi durante tutta la settimana.
IO NON SCORDO, E TU?


                                                
                                         Ufficio Stampa di Lotta Studentesca

18 novembre 2010

20'000 cartelli in tutta Italia per dire NO alla Gelmini!

GELMINI,BLITZ DI LOTTA STUDENTESCA IN OLTRE 100 CITTA', CARTELLI STRADALI "STOP" RICOPERTI DA VOLANTINI

Lotta Studentesca, l'associazione degli studenti medi di Forza Nuova, annuncia d'aver compiuto un blitz notturno in oltre 100 città italiane per protestare contro la "Contro-Riforma Gelmini": migliaia di segnali stradali indicanti lo "Stop" sono stati ricoperti da adesivi e volantini recanti la scritta "Alla Riforma Gelmini": "l'iniziativa simbolica segue decine di presidi e mobilitazioni di Lotta Studentesca e degli studenti tutti contro la riforma del Ministro Gelmini, una riforma che ci vede in prima linea nella sua contestazione. Come studenti non possiamo accettare e non accettiamo in silenzio di veder distruggere il nostro futuro, negare il nostro diritto all'istruzione. La riforma va esattamente nella direzione opposta rispetto a quanto necessita l'attuale sistema scolastico, tra i peggiori in Europa: anzichè investire denaro per sanare edifici fuorilegge e pericolanti, al posto di investire risorse per combattere il carolibri, si tagliano migliaia di posti di lavoro, si aumenta spropositamente il numero di allievi per classe, in poche parole si costringono gli studenti non abbienti ad un'istruzione scadente. Nonostante la manifesta contrarietà di tutto il mondo scolastico alla riforma, i Ministri Gelmini e Tremonti fanno orecchie da mercante: ignorando rivendicazioni legittime mostrano totale mancanza di coscienza dell'importanza dei giovani per l'Italia di domani."

16 settembre 2010

Scuola, anche Forza Nuova protesta

Forza Nuova per voce del coordinatore nazionale Paolo Caratossidis comunica di appoggiare le proteste che da oggi avranno luogo contro la Riforma Gelmini, proteste che nelle scuole coinvolgeranno Lotta Studentesca, che tramite Francesco Mangiaracina fa sapere: "come già due anni fa,anche quest'anno noi ci saremo. La riforma Gelmini è una contro riforma di cui il sistema scolastico nazionale farebbe volentieri a meno. E' dannosa, incentrata su di una logica di taglio e cucito che va bene in sartoria ma non nel campo dell'Istruzione. La posizione italiana nella tutela del diritto allo studio è tra le peggiori d'Europa, e con queste novità non potrà che regredire nuovamente. Non possiamo accettare che il futuro di migliaia di giovani venga stabilito da burocrati liberisti, non possiamo accettare che lo studio diventi definitivamente privilegio. Parteciperemo alle mobilitazioni studentesche, in molte città lo stiamo già facendo, perchè tale sciagurata riforma unisce gli studenti in lotta per un futuro degno di tal nome".

09 febbraio 2010

Colpevoli di essere italiani

Oggi, giornata del ricordo dei martiri delle foibe, Lotta Studentesca Bergamo si associa a Forza Nuova e a tutti gli italiani nel ricordare il genocidio del nostro popolo perpetrato per mano degli aguzzini rossi (slavi e non).
Oggi ricordiamo le migliaia di istriani e triestini, ma anche slavi e fascisti, “colpevoli” di opporsi all’espansionismo comunista del Maresciallo Tito.
Oggi ricordiamo i 350.000 esuli italiani costretti ad abbandonare le proprie case, i propri ricordi e la terra che da secoli apparteneva alle proprie famiglie.
Oggi ricordiamo anche il silenzio, lungo sessant’anni, di istituzioni e politica; le grazie (verso gli infoibatori) e i gesti di stima (verso il boia Tito) che troppi presidenti della repubblica italiana hanno concesso; oggi ricordiamo le omissioni e le complicità di coloro i quali, in Italia, hanno per anni saputo e taciuto (arrivando ad elargire pensioni Inps agli assassini).
Oggi siamo testimoni della troppa superficialità con cui le foibe vengono affrontate sui banchi di scuola; oggi siamo testimoni delle troppe giustificazioni che vengono trovate per il genocidio del nostro popolo; oggi siamo testimoni di chi ancora inneggia al comunismo e alle foibe; oggi siamo testimoni dei troppi libri scolastici in cui le foibe non sono neanche menzionate.
Oggi ci troviamo con la consapevolezza di ricordare un genocidio che l’ipocrita società moderna classifica, di fatto, come di serie b; oggi gli italiani entrano a far parte di quei popoli che, per ideologia politica e scarsa importanza economica, non sono degni di considerazione.
Oggi gli italiani sono come il popolo armeno (1915; 1 milione di morti), come il popolo indiano del Nord America (10 milioni di indiani massacrati nel XIX secolo dagli statunitensi), come il popolo ucraino (7 milioni, dal 1935 al 1937) dal regime stalinista), come i 300.000 civili di Hiroshima e Nagasaki, come i 4 milioni di civili tedeschi ed italiani, vittime dei bombardamenti terroristici alleati:vittime di serie b.
Ai docenti che avranno il coraggio e l’onestà intellettuale di abbracciare la richiesta di Lotta Studentesca, di una costante ricerca della verità storica, infine, chiediamo l’apertura di una discussione sull’ultimo olocausto: quello palestinese del 2009.
Lotta Studentesca Bergamo invita, concludendo, tutti gli studenti bergamaschi ad osservare un minuto di silenzio in ricordo dei nostri compatrioti trucidati dalla bestia rossa; di ricordare, sperare e di sognare il giorno in cui a Istria, Fiume e Dalmazia RITORNEREMO!

Ufficio Stampa
Lotta Studentesca Bergamo

08 febbraio 2010

Lettera del Prof. Nicola Cospito alla stampa

Leggo dal testo della appena emanata e tanto strombazzata Riforma Gelmini:

Il liceo linguistico prevedrà, sin dal primo anno, l’insegnamento di 3 lingue straniere. Dalla terzo anno un insegnamento non linguistico sarà impartito in lingua straniera e dal quarto un secondo insegnamento sarà impartito in lingua straniera.

A parte lo svarione della prima riga dovuto a distrazione ma che nel testo di una legge importante avrebbe dovuto essere corretto, mi chiedo e vi chiedo: Chi sceglierà la materia che verrà impartita in lingua straniera e, soprattutto chi la insegnerà ? Dove sono i docenti abilitati e pronti, vale a dire così padroni della lingua da insegnare magari la matematica o la fisica oppure la filosofia in francese, o in tedesco, in inglese o in spagnolo ? Gli insegnanti, oltre a non essere tenuti, non sono stati nemmeno preparati a questo. E tenete conto che la riforma parte da settembre....
Ed ancora chi metterà d'accordo gli studenti nella scelta della lingua in cui "imparare" le fatidiche materie al III e al IV anno ?
La Gelmini, che dice di voler rispondere alle richieste del mondo del lavoro, non si è nemmeno documentata presso le Camere di Commercio dove avrebbe constatato che, dopo l'inglese, la lingua più richiesta è il tedesco, lingua che nel nostro paese, data la scelta affidata alle famiglie, è accantonata perchè ritenuta "troppo difficile".
Bene avrebbe fatto la Maristella a ripartire l'insegnamento delle lingue, fatto salvo l'inglese, in maniera paritetica nel piano dell'offerta formativa dei licei linguistici, ma è chiederle troppo perchè a questo non ci arriva... Del resto in una scuola in cui i lettori madrelingua sono sempre rari, in cui i docenti insegnano la lingua senza l'ombra di un laboratorio con cuffie, ma si devono portare da casa i lettori cd perchè quelli di scuola non funzionano, cosa pretendete ?
Solo fumo, chiacchiere e tanto, tanto bluff. Di reale e vero ci sono solo i tagli e un ulteriore svilimento della scuola. Alla Gelmini poi, mandiamo pure a dire che non deve paragonarsi a Giovanni Gentile, un filosofo che di certo nemmeno conosce e la cui statura per lei è assolutamente inarrivabile. Gentile, infatti, se potesse, il minimo che farebbe , la prenderebbe a sculaccioni.

Nicola Cospito
docente di storia e filosofia
titolare di cattedra di Liceo classico

17 novembre 2009

Avanti !

19 ottobre 2009

Mai !


Lotta Studentesca apprende la sconcertante proposta del segretario generale della fondazione "Fare Futuro", Adolfo Urso, appartenente all'ala finiana del PDL: introdurre l'ora di religione islamica facoltativa. In linea con il segretario di Forza Nuova, Roberto Fiore, Lotta Studentesca intende manifestare il proprio dissenso nei confronti di questa idea. "Gli studenti italiani non vogliono nè i mussulmani nè l'ora di religione islamica" affermano i dirigenti nazionali di LS, Gabor De Arcangelis e Francesco Carrano, che proseguono: "Con successo abbiamo riportato il crocefisso in molte scuole, ora ci batteremo in difesa delle radici storiche e culturali dell'Italia, che sono romane e cristiane, non islamiche!".

UFFICIO STAMPA
LOTTA STUDENTESCA

09 ottobre 2009

Scuola: Lotta Studendesca aderisce allo sciopero nazionale !

Lotta Studentesca, l'associazione degli studenti di Forza Nuova, aderisce allo sciopero generale della scuola indetto per venerdi'.
Lotta Studentesca fa sapere:"La politica dei tagli del Ministro per l'istruzione Maria Stella Gelmini non puo' che creare seri danni al futuro della scuola italiana. Gli stessi errori che iniziarono a farsi strada 20 anni fa con le prime distruttive riforme del modello scolastico italiano oggi si amplificano enormemente. E' indispensabile che il mondo della scuola rimanga costantemente mobilitato.Gli studenti di Lotta Studentesca proseguono la loro costante attività di sensibilizzazione:la Riforma Gelmini è una contro riforma che noi non possiamo accettare. Se mancano i fondi per l'istruzione, come mai non mancano quelli per la guerra in Afghanistan?"
UFFICIO STAMPA
LOTTA STUDENTESCA



LA DENUNCIA SUI MURI FUORI DAL NATTA!

SOLDI PER LE BANCHE CI SONO, PER LE MISSIONI IMPERIALISTE IN AFGHANISTAN CI SONO, PER GLI STIPENDI DEI POLITICI CI SONO....
MA NON ABBIAMO SOLDI PER LA SCUOLA PUBBLICA???

04 ottobre 2009

Volantinaggio al Secco Suardo

VOLANTINAGGIO AL LICEO SECCO SUARDO
SUI PUNTI FERMI DI LOTTA STUDENTESCA

Nella mattinata di sabato 3 ottobre, Lotta Studentesca ha organizzato un volantinaggio presso il Liceo Secco Suardo e nelle zone di forte passaggio di via Angelo Mai.
E' stato distribuito un volantino recante i punti fermi di Lotta Studentesca (da maggiori investimenti nell'edilizia scolastica, all'istituzione di periodici corsi di aggiornamento per insegnanti), con il chiaro intento di dare il via alla presenza di Lotta Studenetsca anche al Secco Suardo.
In tutta la mattinata sono stati distribuiti circa mille volantini, diversi ragazzi e ragazze si sono fermati a chiedere informazioni o ad esprimerci la propria comunanza di pensiero con il movimento.

UFFICIO STAMPA
FORZA NUOVA BERGAMO