Vi aspettiamo numerosi!
PS: e’ gradita la prenotazione!
Pubblicato da
LOTTA STUDENTESCA BERGAMO
a
00:40
0
commenti
Pubblicato da
LOTTA STUDENTESCA BERGAMO
a
22:22
0
commenti
Bergamo, 25 marzo – Fumo rosso, in tutte le piazze d’Italia, hanno fatto da atmosfera ai presidi di protesta contro la guerra in Libia tenuti da Lotta Studentesca, movimento giovanile di Forza Nuova.
Pubblicato da
LOTTA STUDENTESCA BERGAMO
a
23:53
0
commenti
Pubblicato da
LOTTA STUDENTESCA BERGAMO
a
11:26
0
commenti
Pubblicato da
LOTTA STUDENTESCA BERGAMO
a
14:29
0
commenti
Sono passati 68 anni dal 1943, l’anno in cui il Maresciallo Tito diede il via alle operazioni di pulizia etnica nella Venezia Giulia. In questi anni ricerche accademiche hanno chiarito le questioni ancora aperte sugli artefici di quel eccidio, le responsabilità dell’allora classe politica Italiana ed internazionale e la negligenza di questi per evitare il genocidio istriano. Negli ultimi anni parte della classe politica del nostro paese ha voluto istituzionalizzare il ricordo, decretando una giornata per commemorare le vittime e gli esuli d’Istria Fiume e della Dalmazia ponendo in questo modo fine ad un silenzio che durava ormai da troppi anni.
Quale dovrebbe essere allora la nostra posizione di fronte a questi mutamenti? Noi che per anni ci siamo battuti per poter onorare dignitosamente questi morti, noi che abbiamo dovuto strappare dalla faziosità antifascista uno squallido revisionismo, noi che ci siamo sentiti piovere a dosso anche l’accusa di antisemitismo perché volevamo equiparare l’esodo del nostro popolo alla shoa. Nonostante gli ostacoli che abbiamo incontrato abbiamo costantemente voluto, nel nostro piccolo, portare avanti questa battaglia, senza inutili polemiche, sotto i giusti toni e con la convinzione di avere come unico obbiettivo un onesto e doveroso ricordo per le vittime di quegli anni.
L’istituzione di una giornata del ricordo per molti è vista quindi, anche da alcune frange del nostro ambiente, come una vittoria. Come se i falsi sorrisi d’occasione dei nostri parlamentari possano essere considerati come un punto d’arrivo. Al contrario, noi lo riteniamo un punto d’inizio!
Solo ora l’Italia sta prendendo coscienza di ciò che è stato il genocidio istriano e l’esodo che ne seguì. Tuttavia, se il popolo inizia ad avere sete di Verità, c'è ancora una parte politica che continua costantemente a coprire questi crimini; basti pensare che sono anni che paghiamo ancora circa 30.000 pensioni all'ex jugoslavia per un totale di 100 milioni di euro l'anno (molti dei benificiari sono i responsabili di questa carneficina). Ed è per questo motivo che non abbandoniamo la nostra lotta; non delegheremo mai il dovere della memoria a quella stessa classe politica che per 68 anni ha coperto e nascosto questi crimini. In quanto movimento studentesca il nostro compito rimane quello di far conoscere alla nostra generazione la storia del popolo giuliano dalmata, ma allo stesso tempo continuiamo a chiedere che sia fatta giustizia non solo contro gli artefici, ma anche contro i collaborazionisti e i complici di questi crimini.
Lotta studentesca darà vita a due cortei e Roma e a Brescia, una mostra fotografica a Perugia e continuerà la perpetua battaglia di informazione con conferenze, volantinaggi e presidi durante tutta la settimana.
IO NON SCORDO, E TU?
Ufficio Stampa di Lotta Studentesca
Pubblicato da
LOTTA STUDENTESCA BERGAMO
a
13:55
0
commenti
GELMINI,BLITZ DI LOTTA STUDENTESCA IN OLTRE 100 CITTA', CARTELLI STRADALI "STOP" RICOPERTI DA VOLANTINI
Lotta Studentesca, l'associazione degli studenti medi di Forza Nuova, annuncia d'aver compiuto un blitz notturno in oltre 100 città italiane per protestare contro la "Contro-Riforma Gelmini": migliaia di segnali stradali indicanti lo "Stop" sono stati ricoperti da adesivi e volantini recanti la scritta "Alla Riforma Gelmini": "l'iniziativa simbolica segue decine di presidi e mobilitazioni di Lotta Studentesca e degli studenti tutti contro la riforma del Ministro Gelmini, una riforma che ci vede in prima linea nella sua contestazione. Come studenti non possiamo accettare e non accettiamo in silenzio di veder distruggere il nostro futuro, negare il nostro diritto all'istruzione. La riforma va esattamente nella direzione opposta rispetto a quanto necessita l'attuale sistema scolastico, tra i peggiori in Europa: anzichè investire denaro per sanare edifici fuorilegge e pericolanti, al posto di investire risorse per combattere il carolibri, si tagliano migliaia di posti di lavoro, si aumenta spropositamente il numero di allievi per classe, in poche parole si costringono gli studenti non abbienti ad un'istruzione scadente. Nonostante la manifesta contrarietà di tutto il mondo scolastico alla riforma, i Ministri Gelmini e Tremonti fanno orecchie da mercante: ignorando rivendicazioni legittime mostrano totale mancanza di coscienza dell'importanza dei giovani per l'Italia di domani."
Pubblicato da
LOTTA STUDENTESCA BERGAMO
a
21:03
0
commenti
Pubblicato da
LOTTA STUDENTESCA BERGAMO
a
13:20
0
commenti
Oggi, giornata del ricordo dei martiri delle foibe, Lotta Studentesca Bergamo si associa a Forza Nuova e a tutti gli italiani nel ricordare il genocidio del nostro popolo perpetrato per mano degli aguzzini rossi (slavi e non).
Oggi ricordiamo le migliaia di istriani e triestini, ma anche slavi e fascisti, “colpevoli” di opporsi all’espansionismo comunista del Maresciallo Tito.
Oggi ricordiamo i 350.000 esuli italiani costretti ad abbandonare le proprie case, i propri ricordi e la terra che da secoli apparteneva alle proprie famiglie.
Oggi ricordiamo anche il silenzio, lungo sessant’anni, di istituzioni e politica; le grazie (verso gli infoibatori) e i gesti di stima (verso il boia Tito) che troppi presidenti della repubblica italiana hanno concesso; oggi ricordiamo le omissioni e le complicità di coloro i quali, in Italia, hanno per anni saputo e taciuto (arrivando ad elargire pensioni Inps agli assassini).
Oggi siamo testimoni della troppa superficialità con cui le foibe vengono affrontate sui banchi di scuola; oggi siamo testimoni delle troppe giustificazioni che vengono trovate per il genocidio del nostro popolo; oggi siamo testimoni di chi ancora inneggia al comunismo e alle foibe; oggi siamo testimoni dei troppi libri scolastici in cui le foibe non sono neanche menzionate.
Oggi ci troviamo con la consapevolezza di ricordare un genocidio che l’ipocrita società moderna classifica, di fatto, come di serie b; oggi gli italiani entrano a far parte di quei popoli che, per ideologia politica e scarsa importanza economica, non sono degni di considerazione.
Oggi gli italiani sono come il popolo armeno (1915; 1 milione di morti), come il popolo indiano del Nord America (10 milioni di indiani massacrati nel XIX secolo dagli statunitensi), come il popolo ucraino (7 milioni, dal 1935 al 1937) dal regime stalinista), come i 300.000 civili di Hiroshima e Nagasaki, come i 4 milioni di civili tedeschi ed italiani, vittime dei bombardamenti terroristici alleati:vittime di serie b.
Ai docenti che avranno il coraggio e l’onestà intellettuale di abbracciare la richiesta di Lotta Studentesca, di una costante ricerca della verità storica, infine, chiediamo l’apertura di una discussione sull’ultimo olocausto: quello palestinese del 2009.
Lotta Studentesca Bergamo invita, concludendo, tutti gli studenti bergamaschi ad osservare un minuto di silenzio in ricordo dei nostri compatrioti trucidati dalla bestia rossa; di ricordare, sperare e di sognare il giorno in cui a Istria, Fiume e Dalmazia RITORNEREMO!
Ufficio Stampa
Lotta Studentesca Bergamo
Pubblicato da
LOTTA STUDENTESCA BERGAMO
a
19:21
0
commenti
Leggo dal testo della appena emanata e tanto strombazzata Riforma Gelmini:
Pubblicato da
LOTTA STUDENTESCA BERGAMO
a
17:12
0
commenti
Pubblicato da
LOTTA STUDENTESCA BERGAMO
a
18:57
0
commenti
Lotta Studentesca, l'associazione degli studenti di Forza Nuova, aderisce allo sciopero generale della scuola indetto per venerdi'.
SOLDI PER LE BANCHE CI SONO, PER LE MISSIONI IMPERIALISTE IN AFGHANISTAN CI SONO, PER GLI STIPENDI DEI POLITICI CI SONO....
MA NON ABBIAMO SOLDI PER LA SCUOLA PUBBLICA???
Pubblicato da
LOTTA STUDENTESCA BERGAMO
a
08:25
0
commenti
Pubblicato da
LOTTA STUDENTESCA BERGAMO
a
09:59
1 commenti